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LIS italian blogs feed party with twitter spice

9 Ago

Dopo il decesso di Google Reader, non avevo più preso in mano il mio comodissimo feed rss con tutti i blog/siti italiani legati al mondo delle biblioteche.

Stasera, siccome avrei dovuto fare una valigia, ho pensato di prendere in mano il mitologico Yahoo Pipes (altro che quelle cose da hipster tipo IFTTT) e aggregare feed.

Oltre al widget qui a destra, trovate l’elenco dei siti e il feed direttamente su Yahoo Pipes.

Il desiderio di aggiornare il feed deriva anche dal fatto che volevo segnalare una promettente new entry di questa briosa blogosfera: http://inmediaref.wordpress.com/ che sul suo blog parla di biblioteche, social media, graphic design (applausi!)

Chi manca dal feed, ma devo assolutamente segnalare, è il fantasmagorico corso 23 cose da fare in biblioteca https://23cose.wikispaces.com/ attivo già da diversi mesi (ma qui chi è che mi dice le cose!?!?!) Purtroppo è un po’ un casino avere il feed del wikispace… Ah, trovate il feed dei blog che hanno partecipato alla pagina http://www.netvibes.com/23cose#Blog_23_cose

Comunque potete seguire 23cose su twitter. A proposito. Mi pare che nell’ultimo anno la presenza bibliotecaria su twitter sia abbastanza aumentata…. Ecco, allora replico la lista anche lì, che mi pare ci siano anche altre persone: https://twitter.com/gbonanome/lis-italian-twitter

A proposito di LIS italian blogs

2 Ago

(sorry, no english nor english summary)

E’ da un po’ che partecipo a “23 Things for Professional Development “, ovvero che non scrivo un post solo in italiano. Questo rientra nella to-write list di questo blog da quando ho iniziato cpd23 e, visto che questa settimana sarò via, programmo l’autopubblicazione per oggi così da farvi leggere lo stesso qualcosa 😛

In sostanza si tratta dell’elenco dei blog che, fino ad oggi, trovate nel feed RSS chiamato LIS italian blogs.

Sicuramente tra qualche giorno farò un po’ di pulizia. Per questo ho elencato i blog, li ho anche elencati su LISwiki.org. Non è che rimuovo i blog non aggiornati (tranquillo Salvatore :P), semplicemente terrei solo i blog che possono interessare la professione.

Il motivo delle molte inclusioni iniziali è che ero praticamente disperato. Tramite link da altri blog e diverse ricerche ho scoperto che la maggior parte dei blog tenuti da bibliotecari sono stati esperimenti sporadici. Esistono molte esperienze di blog di biblioteche o di blog con consigli di lettura, dove però non si affrontano particolari temi di interesse biblioteconomico, a parte rare segnalazioni.

La mia mail su AIB-CUR non ha prodotto nessun particolare risultato. Nessuna riflessione in merito a quelle che io considero “informazioni di prima mano“. Nessuna risposta alla domanda circa l’aggiornamento quotidiano di chi lavora in biblioteca. Nessuna segnalazione di blog che magari mi sono sfuggiti. Ah, e non provate a cercare su twitter che tanto fa lo stesso.

Insomma, la mia domanda resta, in Italia sul web chi “sta parlando” di biblioteche? Ovvero, chi sta “creando conversazioni” sulle biblioteche e la biblioteconomia?

Perchè, per me, il nocciolo è questo. Quando dico che non mi interessa se l’articolo pubblicato su un blog è approfondito o meno, corretto o meno, imparziale o meno, intendo dire che potrà essere superficiale, scorretto e parzialissimo ma almeno avrò la possibilità di leggerlo, commentarlo, segnalarlo, collegarlo, riutilizzarlo. Il tutto ad una velocità e con un coinvolgimento spaventosamente superiori rispetto a qualsiasi cosa leggerete mai sulla carta stampata o su un sito statico.

Da un certo punto di vista mi sembra quasi esista un “terrore da autorevolezza“, una piaga che si può benissimo osservare su AIB-CUR, dove su più di 6000 iscritti non trovano posto molte discussioni sulla professione. Per quelle viene preferita la pubblicazione su periodico, che però non genera quasi mai reazioni in lista.

Sia chiaro, non sto portando avanti una campagna pro-blog 🙂 Ognuno è liberissimo di scrivere dove, come e quando gli pare, solo che tutto questo mi pone diverse domande:

  • chi si interessa di comunicazione e costruzione di comunità in biblioteca?
  • perchè nessuno sta parlando delle nuove professionalità necessarie?
  • come fanno i biblitecari a tenersi aggiornati circa il loro mondo professionale?
  • quali sono i luoghi in cui avvengono discussioni sulla professione?
  • quanti giovani sono iscritti all’AIB o ad AIB-CUR?
  • perchè un giovane dovrebbe studiare biblioteconomia? esistono corsi in grado di preparare alla professione? cosa viene insegnato?
  • perchè AIB-CUR è moderata e non è accessibile online?
  • perchè nessuno ha ancora pubblicato articoli dal titolo: “SBNMARC deve morire!“, “Gli OPAC italiani fanno schifo!“, “Richieste al produttore: come costringerlo a leggere almeno un libro di biblioteconomia. E a farselo restituire entro la scadenza, “Un nuovo operatore booleano: Mi sento fortunato”.

Pardon, sento che inizio a divagare. D’altra parte questo post è stato abbozzato almeno altre 3 volte e le cose da dire sarebbero tante. Magari voi ne avete altre da aggiungere.

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