Archivio | febbraio, 2012

Bret Victor – Inventing on Principle

22 Feb

Stasera volevo scrivere un post di altro genere, ma sono incappato in un bellissimo video che devo assolutamente condividere.

Tra l’altro mentre lo guardavo mi sono tornate in mente alcune cose che sto leggendo su La caffettiera del masochista, così da permettermi di chiarire: lo scorso post non stavo facendo dell’ironia 😛
Norman fa una profonda analisi di cosa voglia dire “progettare” descrivendo il complesso rapporto con gli oggetti che ci circondano, mettendo a nudo molte dinamiche “invisibili” legate al funzionamento della nostra mente o alle responsabilità dei progettisti. E’ un libro del 1988 ma ricchissimo di spunti ancora attuali.

Oggi, ripassando i miei feed, ho trovato un video da un recente talk di Bret Victor.
Avete cliccato sul link? Visto che sito simpatico?
Quest’uomo ha fatto un sacco di cose interessanti, ero incappato sul suo sito per la prima volta leggendo l’articolo A Brief Rant On The Future Of Interaction Design. Poi ora, guardando tra la lista di “cose preferite“, scopro in cima ai libri di design Tufte, McCloud e proprio Norman!

In alcuni momenti mi ha ricordato Randy Pausch (video sub ita), quindi penso che, nonostante il contesto di riferimento possa sembrare estremamente settoriale, valga la pena guardare per intero il video. Parla di principi, motivazioni e scoperta della propria identità.

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Incolpare cause sbagliate

15 Feb

“«Guarda un po’ qui!», esclamò il mio collega. «Il mio terminale si è rotto. È stata la biblioteca! Tutte le volte che mi collego col catalogo della biblioteca succede un guaio. Ora non posso più usare il terminale nemmeno per leggere la corrispondenza in arrivo sulla rete telematica».

«Non ha senso», risposi. «Vedi che non puoi nemmeno accendere il terminale. Come è possibile che un programma abbia prodotto un danno del genere?».

«Quello che so», disse, «è che tutto funzionava finché non ho cercato di consultare una voce nel catalogo della biblioteca usando il nuovo programma apposito, e poi il mio terminale ha smesso di funzionare. Mi capitano sempre dei guai con quel programma. Troppe coincidenze perché possa essere qualcos’altro».

Ebbene era una coincidenza. Venne fuori che l’alimentatore del terminale si era bruciato, il che non aveva niente a che fare con la biblioteca. Ma le coincidenze bastano a mettere in moto gli ingranaggi della ricerca di cause ed effetti.”

Norman, Donald A., La caffettiera del masochista : psicopatologia degli oggetti quotidiani. Firenze Giunti, 2009

Caffettiera per masochisti

Caffettiera per masochisti - dal Catalogue d'objets introuvables di Jacques Carelman

Insert Coins – più semplice a farsi che a dirsi

3 Feb

E’ semplice rendere interoperabile un OPAC, alle volte basta un solo tag: <span>

<!-- Per comodità di lettura vado a capo, ma voi scrivete tutto su un'unica riga -->
<span title="ctx_ver=Z39.88-2004&amp;
ctx_enc=info%3Aofi%2Fenc%3AUTF-8&amp;
rfr_id=info%3Asid%2Fwww.comperio.it%2Fclavisng%3Acoins&amp;
rft_val_fmt=info%3Aofi%2Ffmt%3Akev%3Amtx%3Abook&amp;
rft.title=A++history+of+modern+Germany++1800+to+the+present+&amp;
rft.au=+Martin+Kitchen&amp;
rft.place=Chichester&amp;
rft.pub=Wiley-Blackwell&amp;
rft.date=2012&amp;
rft.isbn=&amp;
rft.edition=2.+ed.">
</span>

Quello che vedete qui sopra è una possibile implementazione dell’OpenURL COinS che prevede appunto di concatenare all’interno dell’attributo title del tag html <span> le informazioni bibliografiche di un libro.

Siccome si tratta di un tag generico che di per sè non rappresenta nulla, è molto comodo poterlo usare in questo modo. Magari ogni giorno navigate su OPAC o altri siti che contengono informazioni bibliografiche, e disseminati nel codice ci sono questi tag.

COinS in azione su DNG3

Per vedere in azione i possibili usi della cosa, potreste installare alcune estensioni in grado di interpretarli ed usarli a dovere. Ad esempio ecco cosa succede se attivate Zotero oppure il plugin OpenURL Referrer di OCLC.

COinS with plugin

WOW!!! Posso salvare la risorsa nella mia bibliografia con un clic oppure lanciare al volo una ricerca su WorldCat!!!

Ora, siccome DNG3 sarà usato prevalentemente dalle biblioteche di pubblica lettura, non so quanto potrà essere utile questa cosa…..insomma, salvare in Zotero “Geronimo Stilton” è divertente la prima volta….poi basta…

Ad ogni modo volevo segnalare (siccome su AIB-CUR si parlava di Zotero) quanto è semplice e poco invasivo implementare una cosa che magari noi non usiamo, ma altri potrebbero trovare molto utile. Come dicevo qualche mese fa, chiedete al vostro rivenditore di fiducia di implementarla 😛

 

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